Relax, divertimento, esplorazione

Ed è qui, all’incrocio fra i Sassi di Matera, le gravine di Laterza, Ginosa, Massafra, il mare e i trulli della Valle d’Itria, che nel XIV secolo venne costruito il feudo di Girifalco. Il nucleo centrale è composto dalla masseria che prende il nome della contrada e le camere per gli ospiti ricavate dalle antiche abitazioni rurali disposte in parallelo a due filari di palme: la passerella che introduce al Borgo.

Il gusto delle piccole cose

La piscina si trova in posizione defilata rispetto all’ingresso, per garantire agli ospiti una quota di intimità in più, costruita proprio dirimpetto al tramonto, maestoso spettacolo di quiete offerto da madre natura. Tutt’intorno si estende la tenuta dove le quote di terreno coltivato si alternano ad ampi spazi incolti, dove campeggiano macchia mediterranea e flora spontanea, ma anche un canneto e un imponente palmeto che svetta a 25 metri verso il cielo. Non è un caso che la terra domesticata e la parte più wild della tenuta si fiancheggino in pacifica convivenza: Borgo Valle Rita è la dimora della biodiversità attraversata da percorsi accessibili in bicicletta ma anche a piedi, al riparo dal chiasso metropolitano. Oppure a cavallo, sul dorso di Furia e Siria, due esemplari di murgese e lipizzano dal temperamento docile e una lunga famigliarità con l’uomo. È Saverio, di casa a Borgo Valle Rita da trent’anni, a guidare gli ospiti alla scoperta dei recessi più remoti della tenuta.

Circondati dalla natura

Non c’è angolo di questo luogo che non sia accessibile agli ospiti, per lunghe, avventurose traversate lungo le sponde del torrente Rita, fra i filari di vite o nell’agrumeto che conta 35mila alberi fra Cedri, Mandaranci, Mandarini, Clementini, Aranci e Limoni. L’immensa distesa di agrumi è interrotta da due campi, da tennis e ping pong. Il bello è che qualunque sia l’esito delle competizioni en plein air, per tutti ci sono in premio il profumo delle zagare in primavera e le spremute di agrumi colti direttamente dall’albero per il resto dell’anno.