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Matera e i Sassi

Matera, la cui origine si perde nella preistoria, è tra le più antiche e suggestive città del mondo.
L'insediamento umano nel territorio materano ha, infatti, origini remotissime, come testimoniano i reperti archeologici risalenti all'era paleolitica e neolitica.

Coacervo di arte, archeologia, cultura e modernità, la città di Matera si presenta come un sistema integrato di parti risalenti a diverse epoche: quella più antica, costituita dalla Civita e dai due rioni Sassi; la parte medioevale-rinascimentale lungo "il Piano", ai bordi dei Sassi; la città nuova con rioni molto eleganti realizzati dai più noti architetti italiani.
Il nucleo originario della città è costituito dalla Civita, dominata dalla cattedrale, ai cui lati, nelle due conche carsiche, si sono sviluppati i rioni "Sassi", il Barisano e il Caveoso.

Dal punto di vista architettonico, il nucleo antico della città si presenta come un "ammasso di case stratificate" ove la roccia malleabile e il nobile tufo color giallo paglierino ne conferiscono un aspetto davvero singolare. Sorta in un'area rupestre a ridosso di una grande spaccatura carsica, chiamata "Gravina di Matera", l'antica città si è sviluppata in uno stretto rapporto con la roccia.
La struttura urbana di questi quartieri è costituita da un intricato avvicendarsi di vicoli e scale, di grotte e palazzi signorili, di archi e ballatoi, orti e ampie terrazze da cui sbucano, inaspettati, caratteristici comignoli e suggestivi campanili di chiese ipogee.

In questa splendida cornice, si sviluppa il "Parco Archeologico Storico Naturale delle Chiese Rupestri del Materano". Il Parco, dallo straordinario impatto visivo, comprende all'interno del suo perimetro decine di chiese rupestri, quasi tutte di natura ipogea; molte di queste presentano esteriormente una costruzione in tufo, testimonianza del passaggio monastico greco, bizantino, latino e benedettino. Vista dalla Murgia, tra gli anfratti delle profonde gravine, Matera emerge come armonica e mirabile opera dell'uomo, perfettamente inserita nello straordinario ambiente roccioso.

Matera è conosciuta in tutto il mondo per i suoi rioni "Sassi", i due straordinari quartieri della città divenuti famosi in seguito alla pubblicazione del romanzo "Cristo si è fermato ad Eboli (1946)", ad opera dello scrittore e pittore Carlo Levi.
Essi costituiscono uno dei più antichi ed originali insediamenti urbani al mondo; un monumento alla civiltà contadina e all'architettura spontanea cui nel 1993 è giunto il giusto riconoscimento con l'inserimento nella lista UNESCO del Patrimonio dell'umanità.

I Sassi sono da considerarsi una propaggine della Civita, il nucleo primigenio di Matera, e si individuano nelle due conche o vallette carsiche sottostanti al piano della Civita e sovrastanti i dirupi del torrente Gravina. Il primo nucleo della città di Matera fu, infatti, quello della Civita, costruita sulla parte più alta ed inespugnabile di una collina murgica, e cinta da mura che la proteggevano dai pericoli che potevano provenire dal piano. I Sassi alle pendici di questo colle, appaino come sporgenze rocciose di forma irregolare circondate da una folta vegetazione, in cui erano situati luoghi di culto e casali isolati e dove era praticata la caccia e l'allevamento.



 
 
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